Guida al Conto Termico 3.0 per privati in Lombardia: novità e vantaggi

13 Ottobre 2025

Conto Termico 3.0 per privati: come cambia l’incentivo per l’efficienza energetica e quali opportunità cogliere subito!

Tutto quello che devi sapere per approfittare delle nuove regole, capire i vantaggi e muoverti con sicurezza quando ristrutturi casa o cambi l’impianto

 

  1. Cos’è il Conto Termico e perché arriva la versione 3.0

Il Conto Termico è un incentivo statale che rimborsa, in parte, le spese sostenute per migliorare l’efficienza energetica degli edifici o per installare sistemi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

La versione 3.0, di fatto approvata con decreto (Conferenza Unificata 5 agosto 2025), aggiorna il meccanismo con semplificazioni, più fondi, platea ampliata e nuove tecnologie ammissibili.

installazione pompa di calore in casa
Montaggio di una pompa di calore ad alta efficienza, uno degli interventi ammissibili nel Conto Termico 3.0
  1. Chi può accedere: beneficiari privati e nuovi soggetti

Con il Conto Termico 3.0, anche i privati cittadini continuano ad essere destinatari dell’incentivo.

In più, il decreto amplia la platea: enti del Terzo Settore, edifici non residenziali privati (terziario e commerciale) e comunità energetiche rinnovabili sono inclusi tra i beneficiari potenziali.

 

  1. Interventi incentivabili: cosa potrai davvero fare

Ecco le principali tecnologie che il Conto Termico 3.0 intende sostenere:

  • Sostituzione dell’impianto termico con pompe di calore (elettriche, ibride) Aira
  • Installazione di impianti solari fotovoltaici con accumulo, ma solo se abbinati alla sostituzione dell’impianto termico tradizionale
  • Colonnine di ricarica per veicoli elettrici, purché installate insieme alla sostituzione dell’impianto termico
  • Anche interventi su opere edilizie minori finalizzati all’efficienza energetica, come l’isolamento termico o la sostituzione di infissi, sono ora contemplati in alcuni casi
  • Incentivi per teleriscaldamento / teleraffrescamento su reti collegate agli edifici incentivati

 

  1. Ammontare e percentuali: quanto puoi ottenere

Ecco le cifre salienti:

  • Il tasso di rimborso per i privati arriva fino al 65% delle spese ammissibili
  • Per edifici pubblici, scuole, ospedali in comuni piccoli (fino a 15.000 abitanti), il rimborso può essere del 100%
  • Il fondo stanziato: 900 milioni di euro annui, di cui 500 milioni destinati ai privati e 400 alle pubbliche amministrazioni
  • Massimali di spesa aggiornati per adeguarli ai costi di mercato

 

pannelli fotovoltaici con accumulo
Impianto fotovoltaico con batteria: incentivabile se abbinato alla sostituzione dell’impianto di riscaldamento
  1. Tempi e attivazione: quando inizia davvero?

Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e il meccanismo è attivo, ma le regole attuative e la piattaforma GSE dovranno essere aggiornate nei prossimi 60 giorni.

Vecchie anticipazioni ipotizzavano un’operatività effettiva nel 2026, ma il decreto appare già effettivo.

 

  1. Come fare domanda: passaggi da seguire
  1. Verifica che l’intervento rientri tra quelli incentivabili
  2. Richiedi preventivi tecnici con misure e specifiche conformi
  3. Presenta la domanda tramite il portale GSE entro 60 giorni dalla fine lavori per interventi sotto i 15.000 €
  4. Acquisisci le certificazioni energetiche, documentazione tecnica e fatture dettagliate
  5. Il contributo viene erogato come rimborso diretto dal GSE

 

  1. Perché conviene aspettare (o agire subito)
  • Puoi ottenere contributi diretti: non devi aspettare detrazioni in dichiarazione dei redditi
  • Incentivi importanti per impianti innovativi
  • Aiuta a ridurre bollette e a valorizzare l’immobile
  • È un’opportunità da cogliere con tempestività: il meccanismo ha risorse annuali limitate
utente che consulta piattaforma online GSE
Presentazione della domanda per il Conto Termico 3.0 tramite portale GSE con tutta la documentazione richiesta