Come gestire i pagamenti prima, durante e dopo i bonus edilizi.

26 Giugno 2025

Come gestire i pagamenti prima, durante e dopo i bonus edilizi.

Tutto quello che devi sapere per pianificare i versamenti, evitare trappole fiscali e sfruttare al meglio le detrazioni senza perdere un euro

💡 Pagamenti prima dell’inizio lavori: sì, funzionano!

Non devi stressarti se devi versare un acconto prima di presentare la CILA o SCIA. Secondo la circolare n. 13/E/2019, puoi detrarre anche le spese anticipate, purché collegate ai lavori (progettazione, materiali, sopralluogo ecc.) Insomma, versare in anticipo non invalida il bonus.

🛠️ Pagamenti durante e dopo: il principio di cassa comanda

Ciò che conta è l’anno del bonifico parlante, non la fine dei lavori. Se versi entro il 2024, usufruisci del bonus 50% (o Ecobonus). Se paghi nel 2025, il bonus scende: 36% per ristrutturazione, 50% ridotto all’Ecobonus ordinario.
➡️ Esempio: lavori finiti a novembre, saldo a dicembre → detrazione 50% nel 2025. Versi a gennaio? Detrazione al 36% nell’anno successivo.

📅 Bonifico “a cavallo d’anno”: calcola la timing

Il sistema riconosce il pagamento nella data in cui dai l’ordine alla banca, non quando avviene l’addebito. Quindi, se fai l’ordine il 31 dicembre, anche se la banca addebita l’1 gennaio, la detrazione vale per l’anno precedente.

💳 Bonifico parlante: la tua arma vincente

È obbligatorio e deve contenere:

  • Causale (es. “Bonus ristrutturazioni – art. 16‑bis DPR 917/86”)

  • Tuo codice fiscale

  • Partita IVA o CF dell’impresa

Sarebbe utile indicare se si tratta di acconto o saldo, inserendolo direttamente in fattura

Bonus edilizi 2025
come gestire i pagamenti dei bonus edilizi 2025

⚖️ Ecobonus e ristrutturazione: possono convivere, ma non nelle stesse spese

Se esegui sia lavori energetici che ristrutturazione, non puoi detrarre due volte la stessa fattura. Devi scegliere se applicare il bonus energia (Ecobonus) o quello ordinario (Bonus Ristrutturazione) .

📝 Acconti, SAL e visto di congruità: perché servono

Se ottieni cessione del credito o sconto in fattura, ogni acconto deve essere validato da un tecnico attestando la congruità della spesa.  È una garanzia sia per chi paga che per chi esegue, ed evita contestazioni.

📑 Documenti indispensabili da conservare

  1. Fatture dettagliate (specificare acconto, saldo, intervento, ubicazione)

  2. Ricevute dei bonifici parlanti

  3. Comunicazioni ENEA se necessarie (per risparmio energetico)

  4. Fine lavori o SAL (se previste)

  5. Visto di conformità per sconto/casa o credito

🤝 Riepilogo pratico

Fase lavori Pagamenti ammessi? Detrazione applicabile
Prima inizi lavori ✅ Sì (acconti e spese prelim.) Bonus e Ecobonus validi
Durante lavori ✅ Sì Stessa detrazione anno di pagamento
Dopo lavori ✅ Sì Rileva il bonifico, non la fine lavori
Pagamenti a cavallo anno ✅ Sì (order date) Detrazione per anno precedente
Stessi lavori, doppia detrazione ❌ No Devi scegliere

✅ In conclusione

Gestire bene i pagamenti prima, durante o dopo i lavori è essenziale per non perdere parti importanti delle agevolazioni.
Scegliendo la detrazione giusta (50%, 65% o 36%) al momento giusto e con la documentazione corretta, potrai davvero ottimizzare i costi.

Se vuoi un supporto su misura, rivolgiti a GB Ristrutturazioni: ti aiutiamo a pianificare i pagamenti, gestire i bonus edilizi che meglio si adattano alla tua situazione, predisporre bonifici perfetti e rispettare le scadenze, così puoi concentrarti sulla tua casa e lasciare a noi il resto.