Ottenere la Conformità Edilizia con il nuovo Decreto Salva Casa: la guida per regolarizzare gli interventi senza stress e ritardi!
Come sfruttare le novità introdotte dal decreto Salva Casa per sanare difformità formali e variazioni essenziali, velocizzando la procedura e tutelando il valore del tuo immobile.
📌 Cos’è l’accertamento di conformità (art. 36 e 36‑bis)?
Il Decreto Salva Casa ha introdotto importanti semplificazioni nella normativa edilizia, soprattutto per l’accertamento di conformità. Grazie all’art. 36 del TUE (DPR 380/2001), puoi regolarizzare interventi effettuati senza titolo totali o gravi, mentre con il nuovo art. 36‑bis puoi farlo anche per difformità parziali o variazioni significative, senza dover chiedere un permesso straordinario.
👉 In pratica, puoi sanare costruzioni non conformi – purché conformi alle regole urbanistiche al momento della realizzazione e alla normativa vigente al momento della richiesta.
✂️ Abusi? Forma e sostanza del Decreto
La grande novità è l’eliminazione della doppia conformità. Prima serviva un’accettazione sia urbanistica che edilizia: oggi basta rispettare due condizioni:
- Conformità alla normativa urbanistica vigente al momento della domanda
- Conformità alla disciplina edilizia in vigore al momento dell’esecuzione
Questo snellisce i tempi, elimina passaggi burocratici e riduce il rischio di blocchi da parte delle autorità.

🧩 Quali difformità puoi sanare?
Difformità parziali
Piccole irregolarità, come spostamento di pareti non strutturali o variazioni minime nella volumetria. Rientrano nel “regime semplificato” dell’art. 36‑bis .
Variazioni essenziali
Modifiche considerevoli – ad esempio ampliamenti o cambi di destinazione d’uso – che non alterano la struttura portante. Anche queste rientrano nel nuovo accertamento abilitato.
⏳ Procedure e tempi: tutto sotto controllo
Ecco come funziona passo passo:
- Affidi l’incarico a un professionista abilitato per redigere l’accertamento di conformità, con data e documenti (titoli abilitativi, rilievi, ecc.)
- Il professionista inoltra la richiesta tramite SCIA in sanatoria allo Sportello Unico Edilizia
- Il Comune verifica e, se mancano requisiti, richiede integrazioni o prescrive interventi tecnici
- Terminati gli adeguamenti, il Comune rilascia il permesso in sanatoria in 30–45 giorni (180 giorni se c’è vincolo paesaggistico)
Ricevi il via libera con silenzio-assenso e regolarizzi il tuo immobile senza attese infinite.

🏡 Perché conviene sanare ora?
- È regolare, non un condono temporaneo
- Accelera le compravendite: l’immobile risulterà conforme
- Abbatti il rischio di multe e blocchi
- Accresci il valore della tua proprietà
✅ In conclusione: come sfruttare le novità
La chance è concreta: se hai effettuato interventi non conformi formali o lievi, il Salva Casa ti permette di ottenere la sanatoria in modo rapido e sicuro, evitando un percorso normativo complesso.
Con il giusto supporto tecnico (notaio, geometra, architetto e impresa edile), oggi è possibile regolarizzare senza stress e con la giusta tutela. Contattaci e ti guideremo passo passo verso la soluzione!

