Ottenere la Conformità Edilizia con il nuovo Decreto Salva Casa, Guida Pratica.

21 Luglio 2025

 

Ottenere la Conformità Edilizia con il nuovo Decreto Salva Casa: la guida per regolarizzare gli interventi senza stress e ritardi!

Come sfruttare le novità introdotte dal decreto Salva Casa per sanare difformità formali e variazioni essenziali, velocizzando la procedura e tutelando il valore del tuo immobile.

 

📌 Cos’è l’accertamento di conformità (art. 36 e 36‑bis)?

Il Decreto Salva Casa ha introdotto importanti semplificazioni nella normativa edilizia, soprattutto per l’accertamento di conformità. Grazie all’art. 36 del TUE (DPR 380/2001), puoi regolarizzare interventi effettuati senza titolo totali o gravi, mentre con il nuovo art. 36‑bis puoi farlo anche per difformità parziali o variazioni significative, senza dover chiedere un permesso straordinario.

👉 In pratica, puoi sanare costruzioni non conformi – purché conformi alle regole urbanistiche al momento della realizzazione e alla normativa vigente al momento della richiesta.

 

✂️ Abusi? Forma e sostanza del Decreto

La grande novità è l’eliminazione della doppia conformità. Prima serviva un’accettazione sia urbanistica che edilizia: oggi basta rispettare due condizioni:

  1. Conformità alla normativa urbanistica vigente al momento della domanda
  2. Conformità alla disciplina edilizia in vigore al momento dell’esecuzione

Questo snellisce i tempi, elimina passaggi burocratici e riduce il rischio di blocchi da parte delle autorità.

 

Un tecnico verifica in cantiere le difformità e tutte le documentazioni necessarie per l’accertamento di conformità.

🧩 Quali difformità puoi sanare?

Difformità parziali

Piccole irregolarità, come spostamento di pareti non strutturali o variazioni minime nella volumetria. Rientrano nel “regime semplificato” dell’art. 36‑bis .

Variazioni essenziali

Modifiche considerevoli – ad esempio ampliamenti o cambi di destinazione d’uso – che non alterano la struttura portante. Anche queste rientrano nel nuovo accertamento abilitato.

 

⏳ Procedure e tempi: tutto sotto controllo

Ecco come funziona passo passo:

  1. Affidi l’incarico a un professionista abilitato per redigere l’accertamento di conformità, con data e documenti (titoli abilitativi, rilievi, ecc.)
  2. Il professionista inoltra la richiesta tramite SCIA in sanatoria allo Sportello Unico Edilizia
  3. Il Comune verifica e, se mancano requisiti, richiede integrazioni o prescrive interventi tecnici
  4. Terminati gli adeguamenti, il Comune rilascia il permesso in sanatoria in 30–45 giorni (180 giorni se c’è vincolo paesaggistico)

Ricevi il via libera con silenzio-assenso e regolarizzi il tuo immobile senza attese infinite.

Modulistica SCIA in sanatoria digitale su pc
La SCIA in sanatoria viene presentata allo Sportello Unico Edilizia per ottenere il permesso in conformità.

 

🏡 Perché conviene sanare ora?

  • È regolare, non un condono temporaneo
  • Accelera le compravendite: l’immobile risulterà conforme
  • Abbatti il rischio di multe e blocchi
  • Accresci il valore della tua proprietà

 

✅ In conclusione: come sfruttare le novità

La chance è concreta: se hai effettuato interventi non conformi formali o lievi, il Salva Casa ti permette di ottenere la sanatoria in modo rapido e sicuro, evitando un percorso normativo complesso.

Con il giusto supporto tecnico (notaio, geometra, architetto e impresa edile), oggi è possibile regolarizzare senza stress e con la giusta tutela. Contattaci e ti guideremo passo passo verso la soluzione!